Lievito, una fabbrica microscopica

Lievito, una fabbrica microscopica

Il lievito è una fabbrica cellulare e come tale è naturalmente in grado di modificare e combinare più molecole semplici, ottenute dal suo ambiente, come zuccheri, lipidi e amminoacidi, e di sintetizzare tutti gli elementi necessari alla sua crescita a una temperatura mite.

Grazie alla conoscenza scientifica e tecnica accumulata sul lievito negli ultimi venti anni, queste fabbriche cellulari possono ora essere utilizzate per produrre in quantità industriali e in modo più rispettoso per l’ambiente, molecole utili per vari scopi, partendo da materie prime rinnovabili.

 

 

Cos’è possibile fare con i lieviti utilizzati come fabbriche cellulari?

Scoprite le potenzialità offerte dal lievito nell’ambito della biotecnologia bianca.

Questo utilizzo ottimale del lievito attraverso processi naturali per la produzione su vasta scala di sostanze attive fa parte della cosiddetta “biotecnologia bianca”.

Nell’ambito della struttura di questa biotecnologia bianca, i lieviti utilizzati non sono destinati all’alimentazione umana o animale. L’obiettivo è sfruttare l’apparato cellulare per la produzione di massa di preziose molecoleche potrebbero essere utilizzate nei settori: sanità, alimentazione, chimica dei materiali o energia.

Per soddisfare esigenze specifiche, può rivelarsi necessaria l’integrazione o la sospensione di vie di sintesi biologica specifiche.

Una delle realizzazioni concrete nel settore della salute umana risale agli anni 2000 con la creazione di un lievito in grado di produrre un ormone umano: l’idrocortisone. La tecnica, sviluppata da un team francese in collaborazione con una delle principali industrie farmaceutiche, ha avuto un impatto importante.

Da allora, la produzione di nuove proteine specifiche attraverso i lieviti e l’integrazione in cellule di nuovi percorsi metabolici completi sono diventate una realtà ben padroneggiata.

Questa rivoluzione scientifica, che oggi interessa numerosi settori industriali, dovrebbe, in futuro, fornire nuove molecole che faranno sempre più parte della nostra vita quotidiana.

 

 

Sapevate che questi prodotti sono realizzati dalla fabbrica del lievito?

Alcol, assistenza sanitaria, alimentazione umana e animale… il lievito è coinvolto in molte applicazioni della nostra vita quotidiana. Consultate la guida.

A oggi, il lievito è il migliore organismo per ottenere alcol tramite la fermentazione. L’etanolo prodotto può essere utilizzato nella preparazione di alcolici, in profumeria e persino come biocarburante alternativo alla benzina. In Francia, nel 2011, un pieno di carburante può contenere fino al 10% di etanolo. Nel giro di qualche anno, l’arrivo di nuovi motori consentirà di aggiungere alla benzina ancora più etanolo e di far fronte alla crescente scarsità di prodotti derivati dal petrolio combattendo al contempo l’effetto serra.

Il lievito contribuisce ogni giorno alla nostra salute e al nostro benessere accumulando in modo naturale benefiche molecole antiossidanti o antinfiammatorie. In forma purificata, queste molecole, tra cui il glutatione e la S-adenosil metionina (SAM), vengono già ampiamente utilizzate nell’ambito della salute e dell’alimentazione umana e animale.

Analogamente, una gran parte dell’insulina venduta oggi in farmacia per il trattamento del diabete viene ottenuta grazie alla fabbrica cellulare del lievito.