Profili dei ricercatori

Renaud - Responsabile del reparto di microbiologia in Lesaffre
Renaud - Responsabile del reparto di microbiologia in Lesaffre

"La funzione principale del reparto è fornire agli stabilimenti del Gruppo i ceppi di lievito e gestire le collezioni di microrganismi (batteri, lieviti, funghi filamentosi)..." 

Quali sono le sue mansioni e i suoi obiettivi quotidiani?
Dirigo il reparto di Microbiologia/Ceppi. Questo reparto fa parte della divisione Ricerca e sviluppo Lesaffre. Il mio lavoro consiste nel pianificare e coordinare quotidianamente un team di 6 tecnici e una struttura di ricerca per portare a termine i vari progetti. La funzione principale del reparto è fornire agli stabilimenti del Gruppo i ceppi di lievito e gestire le collezioni di microrganismi (batteri, lieviti, funghi filamentosi). Parallelamente a queste attività, conduciamo una valutazione analitica nel campo della microbiologia per il Gruppo. In particolare, il team lavora su progetti volti a migliorare i metodi, come ad esempio il rilevamento e la quantificazione dei lieviti mediante citometria a flusso. La competenza del team nel campo dell'identificazione dei lieviti e dei batteri è altrettanto apprezzata all'interno del Gruppo, in quanto a ogni nuovo ceppo industriale associamo una "carta di identità" genetica. Il reparto attualmente sta lavorando su una cinquantina di progetti.

Quale percorso di formazione ha seguito per diventare un ricercatore?
Ho conseguito la laurea in biochimica all'università di Lille, con specializzazione in biologia cellulare e molecolare. Ho completato questa formazione con una specializzazione (DESS) in biologia molecolare e cellulare.

Quali sono, secondo lei, le qualità necessarie per essere un ricercatore?
Curiosità! Ritengo inoltre che sia indispensabile saper analizzare e sintetizzare al fine di sfruttare l’insieme dei risultati generati dal reparto.

Cosa le piace di più del suo lavoro?
L'aspetto più piacevole è gestire un team e dirigerlo per svilupparne la conoscenza, i metodi di lavoro e l'organizzazione. Lo sviluppo delle competenze del reparto nel campo della microbiologia dei lieviti è estremamente motivante.

Evelyne - Ricercatrice della divisione Ricerca e sviluppo, Dipartimento fermenta
Evelyne - Ricercatrice della divisione Ricerca e sviluppo, Dipartimento fermentazione in Lesaffre

"Ogni giorno, lavoriamo sulla produzione di biomassa attraverso la moltiplicazione cellulare, ovvero tecniche con cui creiamo 2 cellule identiche a partire da un'unica cellula, come il lievito..."

Potrebbe descrivere il suo lavoro quotidiano?
Il mio lavoro consiste nella definizione, pianificazione e supervisione dei test di fermentazione. "Ogni giorno, lavoriamo sulla produzione di biomassa attraverso la moltiplicazione cellulare, ovvero tecniche con cui creiamo 2 cellule identiche a partire da un'unica cellula come il lievito..." Il nostro obiettivo è verificare che il lievito riceva tutti gli elementi nutritivi necessari per la sua crescita in modo che possa moltiplicarsi nelle migliori condizioni possibili. Lavoro con un tecnico e un operatore e, alla fine di ogni fermentazione, valutiamo il test sulla base dei dati raccolti. Durante la fermentazione, tuttavia, può essere necessario modificare i parametri iniziali del processo se determinati indicatori (ad es. quantità di etanolo misurato) raggiungono il "livello di pericolo". Tramite il processo, possiamo regolare le proprietà del lievito prodotto. Esistono vari modi di procedere come, ad esempio, regolando la composizione del mezzo di coltura, aerando, rivedendo la strategia relativa a determinate sostanze o a determinati precursori, ecc.

Le operazioni vengono svolte solitamente su piccoli volumi (1 litro) e poi trasposte su scala più grande (7 litri o 20 litri). Quando i risultati ottenuti in laboratorio sono utilizzabili, ha luogo l'industrializzazione pilota che consente di convalidare i primi risultati e di industrializzare il processo di produzione. Siamo l'ultimo anello prima della fase industriale.

Quale formazione ha seguito per fare questo lavoro?
Ho conseguito un DUT (Diploma Universitario di Tecnologia), poi ho proseguito gli studi in un Istituto di ingegneria, per la specializzazione in microbiologia industriale. Una volta ottenuta la laurea in ingegneria, mi sono specializzata nel settore dei bioprocessi con una tesi sulla produzione di aromi da biotecnologia in collaborazione con un team scientifico canadese.

Quali sono, secondo lei, le principali qualità per essere un ricercatore?
La ricerca è un lavoro di squadra. È importante saper comunicare e ascoltare gli altri per delineare i problemi correttamente. Un ricercatore, inoltre, deve sempre tenersi aggiornato sulle ultime scoperte scientifiche.
Ed è necessario essere rigorosi, metodici e creativi per svolgere bene il proprio lavoro.

Cosa le piace di più del suo lavoro?
Nella ricerca, succede sempre qualcosa di imprevisto che riesce a rendere interessante la vita di tutti i giorni. Quando modifichiamo un processo, siamo impazienti di scoprire se questa modifica ci consentirà di raggiungere o meno il nostro obiettivo. Seguire un progetto dall'inizio alla fine, dal banco di laboratorio fino alla sua introduzione nell'impianto di produzione è estremamente gratificante e motivante per ricercatori come noi. È l'espressione concreta del nostro lavoro di squadra.

Cyril - Specialista in biologia genetica e molecolare, Lesaffre
Cyril - Specialista in biologia genetica e molecolare, Lesaffre

"Verificare che le collezioni dei ceppi di lievito del Gruppo siano gestite, conservate correttamente e sviluppate…”

Qual è il lavoro che svolge ogni giorno?
Ho due compiti principali.

  • Il primo consiste nel verificare che le collezioni dei ceppi di lievito del Gruppo siano gestite, conservate correttamente e sviluppate. Le collezioni rappresentano il patrimonio biologico di Lesaffre, una fonte di sviluppo per i nostri nuovi prodotti. Questo mi porta, insieme al mio gruppo, a ricercare e sviluppare metodi di conservazione, identificazione e monitoraggio delle prestazioni sempre più efficaci, al fine di preservare le proprietà dei ceppi e garantirne le prestazioni. Di conseguenza devo sempre tenermi informato sui lavori di ricerca condotti all'interno del gruppo, in modo da poter proporre ceppi da studiare.
  • All'origine di ogni produzione, c'è una provetta del ceppo. Un altro dei miei compiti è pertanto verificare ogni giorno, che le industrie vengano regolarmente fornite con ceppi di alta qualità.

Quali sono, secondo lei, le principali qualità necessarie per diventare un ricercatore?
Ho una formazione biochimica con specializzazione in biologia genetica e molecolare.

Quelles sont, selon vous, les qualités essentielles pour devenir chercheur ?

  • La curiosità mi sembra essere una qualità essenziale in quanto è alla base del lavoro di ricerca.
  • La pazienza e il rigore garantiscono l'efficienza e la qualità del lavoro svolto.
  • La capacità di mettersi sempre alla prova e restare umili difronte alle scoperte.
  • Essere realistici: il lavoro di ricerca deve portare a soluzioni utili e realmente applicabili.

Quali aspetti le piacciono di più del suo lavoro? 
L'arricchimento scientifico e umano che posso ottenere dai diversi esperimenti e incontri che svolgo nell'ambito delle responsabilità che mi sono state assegnate.